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15 aprile 2019

Marzo 2019: chiarimenti sul riscatto per perdita dei requisiti!

La Commissione di Vigilanza sui fondi pensione ha recentemente pubblicato sul proprio sito una nuova risposta a quesito sollecitata da un fondo pensione preesistente e relativa alla possibilità di conseguire il riscatto ex art. 14, comma 5, del d.lgs. 252/2005, e quindi il riscatto “immediato” comunemente definito “per perdita dei requisiti di partecipazione al fondo pensione”, a lavoratori coinvolti in una operazione di fusione per incorporazione (una società incorpora altre società che si estinguono).

In particolare, Covip ha riconosciuto il diritto al riscatto ai lavoratori interessati da una operazione di fusione per incorporazione accompagnata da un accordo sindacale finalizzato a riconoscere l'impegno del datore di lavoro al versamento della propria contribuzione nei confronti del fondo di riferimento dell'azienda incorporante (fondo collettivo diverso da quello di originaria iscrizione dei lavoratori e relativo al contratto collettivo della società incorporata).

L’Autorità ha quindi, da un lato, confermato la facoltà di riscatto per perdita dei requisiti della posizione maturata presso il fondo di prima iscrizione ma, dall’altro, ha anche precisato che al lavoratore rimane la possibilità di optare per il mantenimento della posizione al fondo di originaria iscrizione, con attivazione di una contribuzione volontaria. In quest’ultimo caso, l’adesione si trasforma da collettiva in individuale e il diritto di riscatto per perdita requisiti segue le regole previste per il riscatto nelle posizioni individuali e non più quelle relative alle adesioni collettive, con la conseguenza che per richiederlo diventa necessario presentare al fondo l'attestazione della cessazione dell'attività lavorativa e dello status di inoccupato al momento della domanda (come già esplicitato dalla stessa Covip nella circolare n. 5027 del 2017).